LA RAGAZZA.Racconto breve di Giulio Piero Baricci

5*Puntata Era come se una forza misteriosa la spingesse verso quel cunicolo angusto, un cunicolo privo di luce e di aria, stretto e costretto com’era, tra il costone pieno di arbusti e la fitta fila di mori che si ergevano sul lato opposto della strada. Non aveva mai dimenticato la volta che, da piccola, tremando…

LA RAGAZZA.Racconto breve di Giulio Piero Baricci.

4* Puntata Quel pomeriggio, dunque, la ragazza stava camminando tranquillamente per il viottolo sull’argine del Salarco, compresa nei suoi soliti pensieri. In quella pianura, dove trovare un posto situato al di sopra di campi e strade era davvero un’impresa, le sponde rialzate dei torrenti rappresentavano il luogo ideale per osservare le cose da una prospettiva…

LA RAGAZZA.Racconto breve di Giulio Piero Baricci

3*Puntata Il sor Elfo e la moglie sora Gemma avevano un’unica figlia che si chiamava Tosca. Donna Tosca era sposata al nobiluomo biturgense Arrigo Granai, ma il loro non fu un matrimonio d’amore. I due non ebbero figli e, dopo una breve convivenza, ognuno andò a stare per conto proprio, lei in val di Chiana…

LA RAGAZZA.Racconto breve di Giulio Piero Baricci

2*Puntata La tenuta mezzadrile delle Ferriere, situata nella bassa val di Chiana senese, aveva cambiato proprietà di recente e a quel tempo apparteneva al banchiere fiorentino Fidelfo Giannozzi detto sor Elfo. La fattoria e la villa padronale stavano in alto, sul crinale di Valiano esposto a occidente. Forse l’abitazione dei padroni si trovava un po’…

LA RAGAZZA. Racconto breve di Giulio Piero Baricci

2*Puntata La tenuta mezzadrile delle Ferriere, situata nella bassa val di Chiana senese, aveva cambiato proprietà di recente e a quel tempo apparteneva al banchiere fiorentino Fidelfo Giannozzi detto sor Elfo. La fattoria e la villa padronale stavano in alto, sul crinale di Valiano esposto a occidente. Forse l’abitazione dei padroni si trovava un po’…

La RAGAZZA .Racconto breve di Giulio Piero Baricci

Questo racconto ha vinto meritatamente il 1 premio Tagete 2017, ad Arezzo, per la narrativa inedita. Si tratta di una ‘novella’ ambientata in Valdichiana, in quella campagna pianeggiante che era stata un tempo sommersa dalle acque, un vero acquitrino del sud senese, risanata dai Lorena con le colmate, fatta ora di canali, greppi, grandi poderi…

Pinocchio in Emojitaliano. di F.Chiusaroli, J.Monti, F.Sangati.recensione di G.Sonnati

C’ero anch’io su Twitter, quel mattino di Febbraio 2016, quando con meraviglia vidi scorrere in alcuni brevi messaggi , al posto delle consuete parole , solo emojii indirizzati a @FChiusaroli di #scritturebrevi. Quel giorno la Prof. Chiusaroli, Docente di Linguistica all’Università di Macerata, aveva fissato il suo primo tweet: “c’era una volta un re…” Incuriosita,…

All’amico Sergio.di Giuliana Sonnati.

Mi trovo a ripercorrere con qualche frame, la storia della nostra lunga amicizia. Un flashback, io giovanissima, barche a vela vicine, progetti di viaggi infiniti, e …finiti come quella volta contro uno scoglio alla Maddalena… Non vi trovavamo più, tu e tua moglie Loredana eravate sempre più veloci,sempre più avanti… Ci chiedevamo”ma dove saranno i…

Luna.di Sergio Borghi

L’ho incontrata l’ho vista tra una nuvola e l’altra stanotte la luna. Ero certo però credimi come lei nel cielo nessuna Scioglie profumi il bosco seducente d’autunno Dove sei passata rimani estasi della memoria Non è un alibi la seduzione maestra di vita soltanto…

Pinocchio in Emojitaliano, di Francesca Chiusaroli, Monti, Sangati.( recensione di Giuliana Sonnati)

C’ero anch’io su Twitter, quel mattino di Febbraio 2016, quando con meraviglia vidi scorrere in alcuni brevi messaggi , al posto delle consuete parole , solo emojii indirizzati a @FChiusaroli di #scritturebrevi. Quel giorno la Prof. Chiusaroli, Docente di Linguistica all’Università di Macerata, aveva fissato il suo primo tweet: “c’era una volta un re…” Incuriosita,…

Emozioni umbre.di Sergio Borghi

distilla pioggia l’autunno dagli alambicchi vuoti del sentimento raccoglie foglie e rimpianto Cos’hai perduto e quando ? Dentro la piana umbra soffia nebbie il Clitunno mi sono perso tra fossa campi salici piangenti e ponti ! Cercavo una combinazione tra vita e canto Nessun accordo e’ uscito dallo strumento solo sconcerto Alto solenne un monumento…

Essere se stessi.di Sergio Borghi

Acquerello di Sergio Borghi dare un senso alla vita significa : Essere sempre sé stessi. La commedia che recito mi condanna ad un ruolo preciso.. il mio. È per questo che recito sempre me stesso ! Mi ripeto io finito, all’infinito.. Non mi puoi chiedere : ” divieni diverso!” I limiti della mia parte sono…

Temporale.di Sergio Borghi

Chiude la notte Gli occhi e le porte corrono ciechi i sogni Gemono le serrature la notte e’ dei rumori Amici attesi e riconosciuti Leggono il tempo Grande la sensazione di Conforto se chiudo fuori Il temporale Mi ascolto nella complice Solitudine della notte Poi abbaia il primo cane Nella valle verso una certa ora…

Voglia di sapere.di Sergio Borghi

Come un bambino mi manchi ti cerco senza sapere chi sei fin dal mattino. Della memoria le stanze rifuggi Sembri piuttosto qualcosa che ho perso. Un desiderio sempre presente. Un soffio di vento leggero che non smuove una foglia Mi chiami ti seguo: ora non sbaglio Tu sei di sapere la voglia !

Scambievolmente soli.di SergioBorghi.

scambievolmente soli in silenzio mi ha svegliato senza risposte rotolano spiaggiati i resti del mare ricordi non lontani tornano già scolorati perché non ho detto quello che volevo erano spaventati gli occhi davanti a quel cimitero sono fuggito ripeterà parole all’infinito ritornello barocco  clavicembalo stonato

Sogno . di Sergio Borghi

Sulla sabbia l’impronta non lasci dunque, hai la stessa natura dei sogni. Per questo la notte diafana muovi le spire di fumo. Sogno è certo tu sei di un amico cercato forse nemmeno voluto. Ma il profumo rimane forte dietro di te, di parole accorate, lasciami dire ti prego: resta con me.

Promesse d’autunno.di Sergio Borghi

Tempo d’estate Felice epilogo sorte solito d’appassite carezze Un sortilegio Promesse d’autunno crescono sui corpi incantati nel sole maturati ormai resta come sei fuori dell’acqua nuda Intimità collusa vestivi di sogni l’estate fino all’ultimo raggio verde dietro l’Elba Vela sul mare lenta porti pensieri mesti oltre l’orizzonte  delle disperse speranze

Sfumato arancio. di Sergio Borghi

rosso il tramonto dietro l’isola di fronte sfumato arancio ruba speranze azzurro chiaro resta  il mare qui sotto occhi di donna trasparenti copia lentamente tutto colora l’ametista silenzio tinge la notte di stelle orfana

Dottor Buonumore. di Sergio Borghi 

lui spesso accorreva ogni volta che c’era bisogno non importa quale nemmeno dove, era così dotato di buonumore Sapeva risolvere tutto col sorriso nel cuore Era raro a trovare tanto era richiesto il suo parere Un giorno ha curato perfino un illustre dottore, col buonumore Impalpabili cure spargeva in spray diverse bombole e forme di…

Volando oltre il vento. di Sergio Borghi

Volando oltre il vento per non restare indietro perdo la realtà dispersa  finisco nel nulla profondo mi guardo attorno così: Vedo me stesso superato Cercavo appunto questo di superare me stesso… Vedermi da fuori anziché di dentro.

Giovinezza.di Sergio Borghi

La giovinezza non è un’età  È uno stato della mente che cerca ancora oltre la vita Ed io In eterno voglio cercare Cercare il ricordo degli uomini che sapevano ancora volare Si scuote gli uomini di dosso la terra ora, impaurito animale.

Giovinezza.di Sergio Borghi

La giovinezza non è un’età  È uno stato della mente che cerca ancora oltre la vita Ed io in eterno voglio cercare Cercare il ricordo degli uomini che sapevano ancora volare Si scuote gli uomini di dosso la terra ora, impaurito animale.

Corrosivo pensiero. di Sergio Borghi

corrosivo pensiero scolora desideri a grappoli corimbi La fantasia soffia  sul fuoco del tristo asciuga lacrime Improvvisa una 500 C travolge strada facendo ambizioni correnti disavvedutamente  montate in mezzo Giorno per giorno mi dico vivi te stesso Chiuso dentro la teca di solitudine dorata dei fedeli ex voto

Incipit d’autunno.di Sergio Borghi

Credevi sempre che io tornassi. Sopra un sospiro corrono stanche le idee Non lamentarti ormai se non ti ascolto fuggono nel vento le abusate mie voglie  Da troppo tempo distrattamente le cicale non friniscono al sole sommesse non raccontano l’estate Nemmeno te ne sei accorta vero ?

Voglia di piacere. di Sergio Borghi

vince il desiderio sottile sempre ingenuo è l’animo Tirannide d’amore ! Altero il viso riiuta ogni sudditanza nega un incontro eppure  negli occhi nasconde di piacere il bisogno Se in vita trovi chi sa dirti meglio amalo quanto ti amo io ! Tirannide attrazione fatale della luna costretta nel giro della terra Schiavitù dell’istinto impossibile…

Odore di miele. di Sergio Borghi

stordisce la danza delle api profuma il vento stordisce la danza delle api consuma ceri Domina la pazzia i sogni d’amore Prima che il sole canti il giorno aspetto il ritorno del sonno perso tu c’eri dentro ora mi manchi Ma non ti cerco so dove sei odore di miele mi sazi eccome ! Pazzo…

Tramonto.di Sergio Borghi

camminava dietro il sole lento e poi la sera come fosse incanto si costruiva un mondo interamente suo per riposarci dentro c’erano folletti e fate che giravano in tondo senza perdere il ritmo de l’incantamento era sempre felice tanto troppo…. un giorno è morto

La verità .di Sergio Borghi

A lungo scansata l’ho incontrata infine stamani senza trucco e mascara pallida più del solito algida la verità fuggiva la notte dei sogni  Spaventi nuda verità incallita figura rigida senza forme porti un canestro di ripetuti inganni Stringe il tempo i panni addosso senza orpelli va in giro la realtà maldestra porta stolta l’abitudine di…

The End. di Sergio Borghi

incolti clivi maturano vipere e serpi nel sole infida salita per sassi roveti subdoli pensieri parole da mercato coperto  tagliano promesse e amori sperata incute panico la cima dritta del colle lassù cercavo ……….”l’infinito” c’era soltanto il vuoto attorno

Resta . di Sergio Borghi

tormentate viuzze dificili  scalano il cielo ferite per volute lente  tra le stelle amore mortifica  sfinisce attento ! Dalle nuvole al tramonto quando il fucsia tenta rosa diventa la foglia per contrasto  miscreduto affetto  Propaggini del cuore del desiderio possesso avviluppano stimolano l’impossibile amplesso Rimani in bilico amore saltimbanco

Ti aspetterò .di Sergio Borghi

passa la Luna  e lenta coglie di luce un velo intriso di stelle  con tele di ragno Sommessi violini suonano in si bemolle inni sacri e lamenti confondono la notte Invocano l’amplesso ardenti sentimenti Ti aspetterò a lungo sulla via dei penitenti Voglio viverti accanto Finché mi senti !

Indifferenza. di Sergio Borghi

Un muro invalicabile l’indifferenza castello dell’impossibile nascosto assurda difesa dello specchio Non mi guardo e scanso con sufficienza le pretese inutilmente attese Individualità  perenne cicatrice dell’anima esclusivo orgoglio di guerre combattute vinte e perse di nascosto con se stessi Appartiene al tempo la risposta ogni domanda diventa assurda  un attimo dopo, tant’era prima importante Perchè…

Pensami.di Sergio Borghi

pensami  quando puoi sempre come se miracolo assurdo diventasse ancora più infinito il mare così quanto l’amore Vorrei naufragare nella tempesta irta come barca nell’onda Appartenerti nel fondo tra posidonie ondeggianti …….tenera Sirena  amante mia senza rimpianti né astiosi rimorsi pensami

Ribalta. di Sergio Borghi

È una ribalta la vita dentro a soggetto  interpretiamo …ognuno il nostro personaggio dove e come siamo d’insoliti panni vestito dal tracimato bagaglio  d’esperienze consunte personaggi senza autore

Lontano dai tuoi pensieri .di Sergio Borghi

………. quando mi leggerai sarò gia lontano dai tuoi pensieri rifugiato dentro i miei…. E tu sai vero come diversi nascono dentro i significati ….. i tuoi severi dai miei inventati Covoni di sofferti momenti  mietuti in tempi alternati Vedi impossibili parole  scambiate monete …….. al mercato dei sentimenti Allora credimi giochiamoci l’affetto tenero nel…

Perdere l’anima.di Sergio Borghi

Ho perso l’anima ho perso l’anima al gioco dilapidati desideri finiti nel rogo del gioco stupido della vita ! Morso dal cancro del vizio solidi affetti ho bruciato tesori di vita distratto ! Tenere amicizie dedicate  esclusivi incanti aborriti Desidero soltanto l’effimero squallido sorriso delle nuvole contorni per favole incantate Mi gratificano insolente insipide anguille…

Illusione. di Sergio Borghi

….guardavi un punto lontano mentre ti parlavo ma non ho capito se ascoltavi o no non è importante credimi quanto dicevo quanto provavo piuttosto  e volevo dirtelo volevo lo sapessi intanto ma non hai sentito

Dentro un abbraccio.di Sergio Borghi

dentro un abbraccio ho stretto il tempo senza fine lento scambio profondo rubandosi dentro d’insolito consenso Un bacio Ho preso e dato quanto volevo dire là dentro ho detto Struggenti parole prive di senso che suggeriva il cuore tremore dei sensi intorpidito incanto

Relitti di pensieri. Di Sergio Borghi

D’in fondo al mare sorge la luna e torna alla spiaggia manda con la marea l’onda Resti di pensieri rotolano stanchi di vivere ancora Formano gorgo allo scoglio Gira il pensiero a lungo in tondo concentrico vortica ripete e manda Intimo infine diventa dei sensi vertigine Sorriso perso d’irresistibili nuvole aperte nella libidine tra soffici…